IL NOSTRO OLIO EXTRAVERGINE

Non è alterato chimicamente: infatti, i solventi che si utilizzano per portare a bassa acidità olive scadenti, vengono rilevate alle analisi del biologico. Inoltre, con il nostro olio sei sicuro di mangiare un prodotto che non è stato ricavato da olive coltivate con veleni (funghicidi, pesticidi, battericidi, etc.) 

che lasciano traccia nelle analisi.
E’ un olio extravergine di Peranzana.

Peranzana
Fruttato medio, di tipo erbaceo, con sentore prevalente di pomodoro.
Al gusto nota dolce prevalente, con amaro e piccante di media
intensità; retrogusto di erba e carciofo.
Colore verde con riflessi gialli, fluidità elevata.

La Peranzana: una delle varietà più pregiate di olive per la produzione dell’olio pugliese
In un triangolo di terra pugliese compreso tra San Severo, Torremaggiore e San Paolo di Civitate, nella provincia di Foggia -Alto Tavoliere- si sviluppano distese di uliveti che producono un olio extravergine d’oliva pugliese di altissimo pregio: quello ricavato dall’oliva Peranzana. Questo nettare, oggi classificato come prodotto DOP, deve le sue speciali qualità organolettiche e il suo corredo aromatico all’oliva stessa che è una cultivar pura, non ibrida.
La nostra area si trova nel cuore della Puglia, la regione che ci circonda e che caratterizza tutta la nostra cultura.

Il terreno di origine alluvionale, è caratterizzato da una discreta capacità di ritenzione idrica. Di colore prevalentemente rossiccio, con discreti contenuti di sabbia e argilla. Ricco di azoto, potassio e ben dotato di fosforo. Presenta sufficiente contenuto di sostanza organica.

Il microclima favorevole, la composizione del terreno ie tutti i fattori che concorrono a determinare le caratteristiche del frutto, fanno sì che da secoli esse risaltino con grande e irriproducibile personalità.
Tutta la regione è caratterizzata da una conformazione pianeggiante e da un clima caldo e temperato. L’ideale per la coltivazione degli uliveti, piante secolari scolpite dalla forza del vento e dal passare degli anni. Si narra che la qualità Peranzana si trovi in questi luoghi grazie al principe Raimondo de Sangro. La importò dalla Provenza, da cui deriva il nome dell’oliva, e la piantò nei suoi giardini per pasteggiare con il pregiato olio. È per questa ragione che la Peranzana si trova solo in questi territori.
Il frutto dell’ulivo di questa qualità è caratterizzato da una media grandezza. Viene raccolto rigorosamente a mano e lavorato con le tecniche più d’ avanguardia dopo al massimo 12 ore. L’Olio Extravergine di Peranzana è ottenuto dalla molitura a freddo pressoché immediata di olive ancora quasi completamente verdi, procedimento che ne determina la bassa resa (12-14% del peso) ma ne preserva le virtuose qualità organolettiche e le proprietà nutritive e attenua i fattori degenerativi. La caratteristica distintiva dell’Olio Extravergine di Peranzana è l’estremo equilibrio tra l’elevata carica polifenolica (agente antiossidante naturale) e l’estrema piacevolezza dal primo assaggio, anche per il consumatore meno esperto: ha un grado di acidità basso e un gusto molto armonico ed equilibrato, che lo rende adatto ad essere consumato immediatamente senza bisogno di ulteriore maturazione, o di essere miscelato con altri oli.

Qualità organolettiche
Alla vista si presenta di un bel verde carico, con riflessi gialli. Al naso, il nettare sprigiona aromi estremamente eleganti e raffinati, un bouquet fruttato acerbo arricchito da gradevoli sentori di mandorle, frutta secca, carciofi e pomodoro. Il gusto, dopo un ingresso dolce, si apre in tutta la sua pienezza, diventa intenso e persistente, leggermente amaro e con un sorprendente guizzo piccante. L’amaro, come il piccante, deriva dalla presenza di sostanze preziose – gli antiossidanti – che proteggono l’olio dall’ossidazione così come le cellule dell’organismo umano, inducendo una serie di effetti favorevoli sulla salute. Il piccante è direttamente proporzionale al contenuto di polifenoli (antiossidanti naturali contenuti nell’olio). Più l’olio è piccante più farà bene alla nostra salute.

OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA PERANZANA - FOGGIA

Le olive vengono pesate e stoccate appena giunte al frantoio e sottoposte a lavorazione in breve tempo. Il procedimento di defogliazione, fondamentale perché il sapore dell’olio non venga inficiato dalla macinazione dei rametti e foglie, viene eseguito da un moderno macchinario e costantemente monitorato dal più efficace dei sensori: l’occhio umano.

Le olive defogliate passano attraverso l’impianto di lavaggio e poi sgrondate (asciugate) meccanicamente per eliminare il più possibile i residui d’acqua. L’oliva lavata ed asciugata può finalmente entrare nella fase di frangitura, grazie alla quale si ottiene la pasta d’oliva da cui verrà successivamente estratto l’olio.

Nella gramola prendono forma le agglomerazioni di olio di oliva, che in questa fase cominciano a separarsi dalle particelle di acqua presenti nella pasta e divise dalla sansa, parte fibrosa della pasta ottenuta dalla frangitura.

A partire dalla frangitura, passando per gramolatura e decantazione, è necessario che le condizioni igieniche dell’aria, siano oggetto di ulteriore attenzione: l’estrazione dell’olio è un processo che risente di ogni variabile ambientale. La separazione definitiva dell’olio dall’acqua, entrambi ancora presenti nel mosto decantato, avviene meccanicamente per principio fisico grazie alla differenza del loro peso specifico.

L’ oro verde dell’Alto Tavoliere, l’Olio Extravergine di PERANZANA, è così pronto per onorare le tavole dei buongustai di tutto il mondo, offrendo i benefici di un prodotto principe della dieta mediterranea e accompagnando con il proprio gusto inconfondibile piatti di alta cucina e prodotti tipici, unendo la semplicità della tradizione alla naturale complessità del proprio bouquet e raccontando la storia unica della propria terra d’origine.

Fino ad oggi questa particolare tipologia di olio non è mai stata pienamente apprezzata dai mercati perché poco conosciuta, nonostante sia tra le migliori dieci cultivar del mondo.